Salsa love!

con la salsa c’è più gusto

Eccomi nuovamente! Luglio 9, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 10:44 pm

 

Ringrazio tutti i fedeli del mio blog e tutti i nuovi visitatori per l’interesse che avete dimostrato al riguardo degli argomenti di discussione che vi ho proposto; al contempo vi chiedo scusa per l’assenza…ma in questo periodo ci sono state un po di situazioni che hanno mi rubato del tempo e che non mi hanno permesso di poter effettuare delle ricerche sulla passione che ci lega ne tantomeno di poter scrivere sul blog..

Gli eventi che hanno scosso i miei ritmi quotidiani sono stati: il mare (…beh, scusate, ma ero troppo impegnata ad abbronzarmi  ;-) poi…portare il pc in spiaggia sarebbe stato scomodo.. ) e il trasloco da Pesaro a Potenza ( mi troverò nella mia città fino a settembre..ho cominciato a darmi da fare per cercare contatti e locali nei quali andare a ballare… ).

 

il taxi dancer Giugno 15, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 9:07 pm
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Ho appena scoperto che esiste una nuova figura professionale nel mondo del ballo, questo termine esiste già dal 1927, ma io ne sono appena venuta a conoscenza:

Il Taxi Dancer è un partner professionale di danza; è in genere un giovan uomo o donna vengono assunto per ballare con chiunque per tutta la sera, soprattutto per far partecipare chi è più i disparte rispetto ad altri.
Il termine “taxi dancer” deriva dal fatto che, il ballerino come con il tassista, ha retribuzione proporzionale al tempo che passa sulla pista.

 

Questa definizione viene dall America, piu’ precisamente proviene da Los Angles, nella quale, durante gli anni ‘20 e ‘30, scoppio il boom del ballo (in questo caso ci riferiamo anche ad altri tipi di ballo come, ad esempio, il tango).

 

In realtà è una definizine molto simile a quella dell’animatore, ma al contempo è leggermente differente..

Ecco le caratteristiche che costui dovrebbe avere secondo alcuni partecipanti ad un forum di salsa:

 

“esperto un pò sopra la media;
cordiale;
distaccato;
assolutamente non invadente.

Inoltre dovrebbe avere un pò di buon senso, cito un’esperienza personale. Mi trovo con una dama, da soli seduti ad un tavolo per chiaccherare un pò. Un animatore viene ad invitare la ragazza che è con me, poco male. La ragazza ha provato un pò di imbarazzo sia per essere stata interrotta che per il fatto di negarsi.”

 

“L’animatore/ice per me Deve:
Invitare tutti quelli che si annoiano per primi.
Sorridere
ballare divertendosi.”

 

“L’animatore dovrebbe essere:
Umile prima di tutto
Dimostrare simpatia e cordialità anche quando si sta annoiando dentro o è arrabbiato per problemi suoi
Avere un livello di ballo che sia leggermente sopra la media (non deve essere un fenomeno, ma almeno due passi con sicurezza…)
Avere la convinzione di quello che sta facendo (sembra banale, ma qualcuno non si rende conto che è “al servizio degli altri” e fa parte di uno staff)

Personalmente io provo a lavorare così, purtroppo ci sono in giro troppe persone che credono che valga la regola: animatore=non pago+faccio il figo+se va bene mi faccio una tr… Poi la categoria “son bravo solo io” (che spesso coincide con: “faccio il figo ma in realtà so 100 figure ma non so neanche mettere bene i pesi per terra) la trovo proprio patetica, invitano le dame a ballare per poi usarle a mo’ di black&decker, cento giri in ogni figura anche con chi magari è alle prime armi e vedi spesso facce semi-terrorizzate delle ballerine strapazzate di qua e di la.
Il minimo che un animatore dovrebbe saper fare è di “regolarsi” con il livello di ballo di chi invita.”

 

 

Quindi, alla fine dei conti è un animatore…ma allora…chi saprebbe fornirmi una spiegazione più precisa? vorrei sapere qual’è la reale differenza tra queste due figure..

 

la salsa e le emozioni Giugno 11, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 2:37 pm
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All’inizio, non appena ho cominiato vivere in queto mio piccolo monolocale telematico, l’obiettivo che mi ero prefissata era proprio quello di parlare delle EMOZIONI..

 

Emozioni che la musica il ballo riesce a scatenare nell’animo di chi le vive, emozioni di gioia, felicità estrema, dolore, rabbia, tristezza, sensualità, passione, amore…(ovviamente sono tutte sensazioni che puoi associare alla musica perche le fai diventare tue, e con la musica riesci ad esplicitarle).

 

Molte di queste canzoni trattano tematiche d’amore, ed è facile trovare quelle che parlano di un amore non corrisposto; e quando succede anche a te, cosa c’è di meglio di un po di autocommiserazione?

 

Bene, oggi parliamo della salsa che genera autocommiserazione. :-)

Quella bella senzasione che ti fa sentire appagata , una forma di vittimismo che riesce ad esprimere la sua massima forma quando sai che “qualcuno ha passato la stessa cosa che hai passato tu”.

 

Le parole di una canzone aiutano a tirare fuori emozioni latenti..

La grande differenza dai vari cantanti pop o melodici italiani, simbolo dell’autocommiserazione quali Raf, Gigi d’Alessio, Baglioni, Zarrillo..ecc….(personalmente non li ascolto), sta nel fatto che, la salsa e le musiche caraibiche esprimono gli stati d’animo con il SORRISO (bachata a parte, ma ne riparleremo), sembra in effetti una contraddizione ma è solo un’altra faccia della stessa medaglia… come per dire: “si…oggi sono triste, ma che me frega….va bene comunque…fa parte dell’essere umani”.

.. sono canzoni intense e piene di passione!

 

 

Non so se sono riuscita a riassumere a pieno quello che volevo esprimere..

Questa che vi faccio ascoltare e’ un mero e semplice esempio…
un argomento similare a quello narrato dalla canzone mi ha riguardata, ma ormai tanto tempo fa…

 

 

 GRUPO NICHE

 NI COMO AMIGA, NI COMO AMANTE

 

 

 

 No puedo creer que me hagas pensar

Non posso credere che tu mi faccia pensare

que soy culpable.

d’essere colpevole

Como siempre tú nada que ver

Come sempre tu non c’entri nulla

Quiero respirar, quiero meditar

Voglio respirare, voglio meditare

y que mi corazón otra vez vuelva a soñar

e che il mio cuore torni un’altra volta a sognare

Necesito reír, necesito un amor

Ho bisogno di ridere, ho bisogno di un amore

que tiemble con mirarme, que sienta la pasión

che tremi al guardarmi, che senta la passione

Y que llore mi ausencia

E che pianga la mia assenza

Y que sufra por mí

E che soffra per me

Que todos los momentos dé como los doy yo

Che in ogni momento dia come do io

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Ya me cansé, ya no puedo darte

Ormai sono stanco, ormai non posso darti

ni siquiera las gracias y el parte

nemmeno i miei ringraziamenti e il resoconto

Sé que perdí dando todo por amarte

So che ho perso dando tutto per amarti

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Exceso de confianza

Eccesso di confidenza

Hoy temo y huyo

Oggi temo e fuggo

¡Qué suerte! que aún me queda orgullo

Che fortuna che ancora mi resta orgoglio

y tiempo suficiente para encontrar lo suyo

e tempo sufficiente per trovare il suo!

 

 

No puedo creer que me hagas pensar

Non posso credere che tu mi faccia pensare

que soy culpable.

di essere colpevole

como siempre tú nada que ver

Come sempre tu non c’entri nulla

Prefiero un café, tal vez caminar

Preferisco un caffè, forse camminare

y que mis ojos lloren si merecen llorar

e che i miei occhi piangano se meritano di piangere

Ahora sí, quiero decir que necesito vivir,

Adesso si, voglio dire che ho bisogno di vivere

que si mucho doy también he de recibir

che se molto do, molto devo ricevere

Y si lo nuestro acabó,

E se la nostra storia è finita

me duele pensar

mi fa soffrire pensare

que en un recuerdo más terminará

che terminerà in un ricordo in più

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Un paso en falso y sigo adelante

Un passo falso e continuo la mia strada

Ahora ya sé que no debí mirarte

Adesso ormai so che non dovevo guardarti

Un sueño roto, así pues te tengo que olvidarte

Un sogno infranto, cosí ormai devo dimenticarti

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Exceso de confianza

Eccesso di confidenza

Hoy temo y huyo

Oggi temo e fuggo

¡Qué suerte! que aún me queda orgullo

Che fortuna che ancora mi resta orgoglio

y tiempo suficiente para encontrar lo suyo

e tempo sufficiente per trovare il suo!

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Que necio fui al pensare que siempre me adoraste

Che stolto fui a pensare che sempre mi adorassi

y no pude adivinar cuando de mí te cansaste

e non potei indovinare quando ti stancasti di me

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Conmigo pierdes porque sabes que yo soy diferente

Con me perdi perché sai che sono differente

y no me podrás apartar de tu mente

e non mi potrai allontanare dalla tua mente

 

 

Ni como amiga, ni como amante

Né come amica, né come amante

Y no puedo creer que me hagas pensar

E non posso credere che tu mi faccia pensare

que de este final yo soy culpable

che di questo finale sono io il colpevole

¡Agua pa’ ti!

sei acqua passata

AGUA PA’ TI  !!!

 

THE BLACK LIST… Giugno 9, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 6:58 pm
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Ho trovato su un forum di salsa questa citazione davvero simpatica di un ragazzo a riguardo della LISTA NERA delle piste da ballo….

Forse questa BLACK LIST è un po’ esagerata…e spero tanto che questo ragazzo sia riuscito a ridurre le presenze all’interno di questa lista…quantomeno per non passare l’intera serata sui divanetti del locale giocando a cellulare…  :-)

 

 

Vi è mai capitato di andare a ballare nel locale più o meno abituale, guardare le ragazze (i ragazzi, per le ragazze) nella pista e sapere già che con alcune di esse/i non ci ballerete? Non glielo chiederete neppure e, se invitate (per le ragazze), rifiuterete.

Ebbene, a me capita e questa lista costituisce una mia personale “black list” . Spesso non conosco neppure i nomi e a pensarci bene è una strana lista, visto che non si puo’ neppure scriverla.
Lo so, lo so, detta cosi’ non e’ una bella cosa, ma se avrete la pazienza di leggermi ancora un pochino, vedrete che la cosa e’ piuttosto utile e non solo per me.

 

Come si entra nella black list?

 

Nei modi piu disparati, ho scoperto nel tempo.
Ci sono ragazze che ballano solo con gli animatori . Fanno la fila e pazientemente aspettano il loro turno. Se chiedo a una di loro di ballare (non sono un animatore evidentemente ) gentilmente rifiutano: perderebbero il loro turno. Il ragionamento non fa una piega: black list.

 

Ci sono ragazze che ballano solo con il loro fidanzato . E fin qui nulla di strano, anzi, se me ne accorgo in tempo, non le invito neppure. Tuttavia a volte la cosa non e’ affatto evidente e quando mi avvicino, ricevo un secco no: black list.

 

Ci sono ragazze che se la tirano cosi’ tanto che ci manca poco che si spezzino: black list.

 

Altre ballano veramente molto bene ed in tutta onesta’, almeno per il momento, non me la sento . E’ un residuo della “ansia da pista” e a meno di non accettare la cosa come sfida personale, beh… black list.

 

Ci sono ragazze che ti rifilano un “no” senza alcun apparente motivo . Alla seconda volta, anche in due serate differenti: black list.

 

Ci sono ragazze che proprio mi ci trovo male fin da subito . Gia’ a livello di pelle. Non saprei dire bene perche’. Forse ballano in un modo strano, forse e’ per la loro espressione, forse per come si muovono o quello che dicono o non dicono. Comunque sia: black list.

 

Ci sono ragazze troppo belle e qui faccio tutto io. Insomma, a loro farebbe pure piacere (di ballare), ma io divento un budino, una sotto specie di invertebrato smidollato . Se poi portano vestiti succinti, aderenti sotto e con vertiginose scollature sopra , dove la fantasia vola oltre ogni possibile realta’ (saranno pure umane anche loro!), ebbene, ho giusto la forza di comprendere che non ce la potrei mai fare (di ballare), e mi dirigo nella parte diametralmente opposta della pista alla ricerca di qualche ragazza tipo della porta accanto (mai conosciuta una ragazza così dove abito! ). Per le ragazze troppo belle, quindi (a malincuore): black list.

 

Come accennavo prima, una cosa di per se non tanto bella, sembra pero’ funzionare piuttosto bene. Si evitano spiacevoli imbarazzi o figuracce ed in qualche modo, come in un tacito accordo, anche la persona nella black list ne diventa consapevole. A volte ci si ritrova pure a scambiare due parole insieme, entrambi “tranquillizzati” dal sapere che non si ballera’ insieme, almeno per il momento .

 

Come si esce dalla black list?

E’ semplice, in realta’ come per entrarvi, ma non produco alcuna motivazione (strano davvero!). Basta che sia la ragazza in questione a chiedermelo, anche solo con lo sguardo e, a parte qualche raro caso, la cosa e’ fatta.

 

 

Io la mia lista nera ce l’ho:

 

 

  • Un maestro di ballo di cui non faccio nome (E***s)…non so perchè, ma mi mette soggezzione :-) ;
  • Ragazzi che ti invitano a ballare soltanto per vedere se riescono a rimorchiare;
  • Ragazzi che ballano in maniera troppo spinta, con delle movenze sensuali INDESIDERATE;
  • Ragazzi che si muovono troppo…e strattonano procurando a noi povere ragazze malcapitate, degli stiramenti (ogni riferimento… ;-) );
  • Ragazzi anche molto bravi che ballano solo per dimostrare a loro stessi “QUANTO SO’ FIGHI”;
  • (mi ero dimenticata di inserirlo prima) Ragazzi che hanno un profumo molto “virile”…cioè….quelli che puzzano di sudore…   :-(
 

marc e jennifer….genitori perfetti Giugno 4, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 6:47 pm
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Parlando del mitico Marc, perchè non parlare anche della sua splendida moglie

 

J-LO DICHIARA DI NON VOLERE BABYSITTER                                                        ( tratto da www.mtv.it/news )

La cantante ha deciso di allevare i due gemelli da sola con il marito
Jennifer Lopez ha deciso, in accordo con il marito Marc Anthony, di non ingaggiare nessuna baby sitter per assistere i suoi due gemelli.

La coppia si è infatti organizzata nello svolgere dei turni per la sorveglianza dei piccoli (3 mesi) Max ed Emme. La decisione è stata presa perchè la coppia vorrebbe godersi la propria intimità familiare senza nessuna interferenza esterna.
“Siamo solo noi due” ha detto Marc,”e stiamo passando dei momenti veramente indimenticabili. Jennifer si aspetta che io l’aiuti nei suoi compiti di mamma ed è proprio quello che faccio, rispettando il mio turno dalle 22.00 alle 8.00 di mattina. E’ veramente una madre fantastica ed è meraviglioso guardarla mentre è impegnata nei suoi compiti”.

 
Marc Anthony e Jennifer Lopez si sono sposati  nel 2004 ehanno avuto due gemelli, Maximilian David e Emme Maribel, nati nel febbraio 2008.

 

 

Vi propongo un clip tratto dal film “El cantante” ispirato alla vita di Hector Lavoe..film uscito nelle sale americane nello scorso agosto… Qui in Italia neanche l’ombra di questo film….

 

 

 

 

 

 

 

MA DIIIICOO  IOOO… NON E’ GIUSTO! CI PROPONGONO CERTE (scusate il termine) CAGATE….E NON CI FANNO VEDERE UN FILM COME QUELLO….beh, certo è un film piuttosto di nicchia…ma il resto che sta al di fuori della nicchia sarebbe andato a vederlo, se non per altro, per vedere Jennifer Lopez…

Sta di fatto che io sono riuscita a vederlo in Inglese con i sottotitoli in spagnolo….  ;-)

 

ma l’uomo…come invita a ballare? Giugno 2, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 5:46 pm
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Ho tovato su un forum di Salsa una discussione riguardante le diverse modalità di invito maschile, ve ne cito alcune:

…leggeteli tutti…alcuni sono davvero curiosi…   :-P

 

“In genere, a parte quelle con cui ho già ballato, guardo la pista, e se vedo una con cui mi piacerebbe ballare, un po’ studio la situazione, tipo se è col moroso, o se potrebbe accettare.

Poi vado e le dico: “Balli?”"

 

 

“Per le conosciute i metodi sono vari.
Da lontano mentre sono sedute, cenno con il ditino o la mano “vieni un po’ qua”.
Da dietro, un braccio sulla vita e uno sul braccio sinistro, vuelta e via.
Da vicino allungo la mano sguardo d’intesa e si comincia.

Le sconosciute?
Dipende dal locale e dalla situazione.
Locale dove sono un habitue’ c’e’ comunque l’intesa di chi già di vista si conosce e si sa cosa aspettarsi l’un l’altro.
Se sono io ad andare in un posto nuovo, l’importante è entrare in pista e non uscirne per un bel po’, in modo da diventare familiare. Così meglio invitare una bruttina e brava lasciata a bordo pista dai cercatori di fighette. Basta chiedere “balli?” allungando la mano con un sorriso e di solito accetta. Poi per almeno mezz’ora “mai uscire dalla pista” Prendere sempre la prima ballerina che passa accanto qualunque sia il livello.
Non c’è niente di peggio che uscire dalla pista in un posto totalmente estraneo e tornare invisibile, 4 salse fermi e scatta la paranoia.”

 

 

 

“forse non mi lancio perche’ conosco solo 5 o 6 figure”

 

 

 

“Dato che il mio invito è esclusivamente finalizzato al ballo e al divertimento del momento tendo a pensare che se una è troppo brava con me si rompe le balle (anche se solo per pochi minuti) ed io sono troppo teso per divertirmi.

Se invece è più o meno al mio livello e soprattutto vedo che non si prende troppo sul serio mentre balla, allora non ci sono problemi ad invitarla e mal che vada si passano 3 o 4 minuti sorridendo.”

 

 

 

“Oltre alle domande più varie, quali ti va di ballare, balli etc etc, io aggiungo quasi sempre un piccolo particolare, porgere la mano con il palmo verso l’alto in segno di invito, per farla sentire ancora più a suo agio!!!”

 

 

 

“Prima l’osservazione, poi (se è degna) l’invito :)
E se risponde di no… BLACK LIST FOR EVER”

 

 

 

“Per quanto mi riguarda invito una ragazza solo dopo averla osservata un pò, se mi ‘ispirano’ i suoi modi di fare e di comportarsi la invito altrimenti nisba.
C’è da dire che dopo un pò di tempo che uno balla all’interno delle sale acquisisce una certa esperienza e quindi può già prevedere con una certa approsimazione un NO da una dama e di conseguenza pure un sì.”

 

 

 

“ma se le conosco di solito gli chiedo balli?? poi a volte le tiro in pista poi gli chiedo di ballare,a volte gli chiedo se gli va di far 2 passi in pista !!se non le conosco allungo la mano, mi inchino in avanti leggermente e gli chiedo se vuole ballare!!”

 

 

 

“in genere guardo prima come balla, ed in particolare se:

1) sorride mentre balla
2) guarda il ballerino mentre balla
3) si diverte mentre balla
4) non fa ‘vetrina’ mentre balla
5) non si da arie quando balla

la bravura ballando non rientra nemmeno nelle prime 20 cose che guardo
meglio mille volte una principiante che rispetta i primi 5 punti che una campionessa che se la tira, che non guarda il ballerino, che sta seria come una scopa etc”

 

 

 

“mi guardo intorno.. se vedo una ragazza che ha un modo di ballare che mi ispira.. aspetto il momento giusto per invitarla.. indipendentemente se sia bella o meno..

altre volte, se vedo una ragazza a bordo pista che scalpita per ballare.. la invito.. sempre indipendentemente dalla bellezza.. e in questo caso anche dal livello..”

 

 

 

“allora
1: mi guardo intorno e tengo d’occhio quante piu strafighe posso e guardo come ballano
2: appena si liberano cerco di invitare quelle brave in salsa e le scarse in bachata ihih :)
3: tra un si e un no delle stragnocche inserisco un ballo con qualcuna che già conosco della mia scuola o abituè del locale
4: tra un si e uno di quelle che conosco invito una sconosciuta(che non sia stragnocca-superfiga o bruttina,ma di grande talento) :)

P.S. può capitare che quella che sembra una grande ballerina si riveli una grande cessa.”

 

 

 

“Io ho una regola generale, ma uso applicarla anche se autolesionista:

- dopo 5 no consecutivi è meglio andare a casa perchè non è serata -

altra regola:

- se il no non è motivato non domandarlo più alla stessa -”

 

 

“vieni vieni vieni, balla balla balla, forza e coraggio, lanciamoci, buttiamoci, tuffiamoci, immergiamoci, e dai e dai e dai, scateniamoci, egregia dottoressa mi concede questo ballo, questa è nostra…”

…insomma, talvolta va presa per sfinimento :-)

 

 

 

“per quello che vedo io…

- se hanno una smisurata autostima ed ego, si sentono brave oltre che gn***e, mai invitarle in seconda battuta. E’ no sicuro con la faccia di quelle che dicono “io non sono la seconda scelta di nessuno”

- se hanno l’ego un po’ sotto i tacchi, sono già un po’ sconsolate perchè sono due salse che stanno sedute volendo ballare. Accetterebbero di essere anche il terzo invito, e non reggerebbero l’uomo che tira dritto facendole sentire ancora più trasparenti.

- se hanno voglia di ballare e basta, il loro si dipenderà da quanta voglia hanno, se gli va l’idea di ballare con te e dalla musica.”

 

 

“se la conosco un minimo:
le prendo la mano sinistra con il palmo verso l’alto e facendo finta di leggerla le dico:
“la tua linea del ballo dice che se accetti adesso ballerai un ballo bellissimo con me.”

Se non la conosco per niente:
mi avvicino facendo finta di leggere la mia e di seguirla come su una mappa del tesoro:
“scusa, la mia linea del ballo mi dice che se tu accettassi sarebbe un ballo stupendo, penso varrebbe pure per te. Non vorrai mica rifiutare.”

 

 

In conclusione:

Gli uomini che invitano ESISTONO ANCORA, ma sono abbastanza demotivati e spesso non hanno il coraggio di chiedere alle donne di ballare insieme a loro a causa dei ripetuti rifiuti che ricevono.

 

UOMINI..mi rivolgo a voi…le ragazze che se la tirano e che ballano soltanto con i tipi strafighi, si riconoscono a kilometri di distanza…non perdete la buona abitudine di fare i cavalieri, solo perche queste “brave ragazze” rifiutano di ballare con voi… Ci sono anche le ragazze che amano IL BALLO in se..e che sono piu’ educate delle precedenti.

A parer mio, una donna che chiede ad un uomo di ballare è una cosa contronatura, e purtroppo mi è successo piu’ di una volta…

 

Donne..permettete agli uomini di essere cavalieri, e se proprio non vi va di ballare, quantomeno non fate le antipatiche e rispondete “no, grazie” con un bel sorriso.. :-D

 

serata al miù Maggio 31, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 1:13 pm

Ieri sera è stata una splendida serata a l miù j’adore..

E’ stata piecevole per la compagnia (e a questo proposito saluto i miei amici: Michele, Valentina, Elia, Graziano, Monica, e la mia maestra di ballo Marina ), e soprattutto per la bella atmosfera che si respirava.

 

La musica poi, era ottima e con questo colgo l’occasione per salutare Rita dei Croma Latina (che ho conosciuto personalmente,  e che è una persona molto gentile e disponibile) e tutta l’orchestra che ha suonato alla perfezione.

 

La loro bravura sta nel fatto di riuscire ad essere fedeli alle canzoni originali…riescono a riprodurle in maniera perfetta..senza procurare il fastidio tipico che si prova ascoltando dei pezzi rifatti.

Per tutto il tempo che hanno suonato, io non ho ballato, mi piaceva guardarli suonare…. La prossima volta devo assolutamente ricordarmi la fotocamera!

 

La musica dal vivo poi, è sempre una bella emozione!

 

La serata poi ha cominciato a spostarsi verso il reaggetton, come spesso accade quando chi fa animazione è del gruppo del “Gran Caribe”, è stato veramente divertentissimo…peccato che dopo un paio di balli ha cominciato a farmi male la milza  :-)

Ovviamente…tengo a precisare..che io il reggaetton lo ballo da sola, nel gruppo.. e non di coppia…troppo spinto per i miei gusti  :-P

 

il modo più bello per innamorarsi Maggio 27, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 6:35 pm

Questo è un articolo tratto dal sito www.tgcom.it

 

  Balla che rimorchi

    I ritmi dell’estate per il cucco

Le ricerche sociologiche lo confermano. è la pista da ballo il luogo preferito per gli i flirt estivi. Ballando non si può mentire e si capisce subito tutto di una persona.
Tra le ultimissime tendenze vanno per la maggiore i sensuali ritmi della danza caraibica mambo ed il più classico tango, uno dei balli più difficili ma anche uno tra i più amati per la sensazione di libertà che si prova e per la grande carica erotica.

 

Se prima quasi tutti coloro che ballavano questi ritmi erano latino-americani, oggi sono soprattutto i single italiani ad apprezzare questi balli mediante i quali è possibile instaurare un “dialogo” con il partner.

“Sono soprattutto i giovani a riscoprirne il fascino perché attraverso di essi si sentono più liberi di esprimersi e soprattutto di esprimere la loro voglia di divertirsi”.

La musica, le luci e l’ambiente di una serata in discoteca offrono un contesto ideale per rilassarsi e predisporsi ad incontrare nuove persone.

 

Il primo approccio, quello decisivo, sarebbe dettato proprio dalla simpatia ispirata dai movimenti del ballo e dalla voglia divertirsi. “Con il ballo”,  si può capire molto di una persona con una semplice occhiata”  (CONFERMO PIENAMENTE ;-) …anche nei lati negativi) Così i single si lanciano in pista e riscoprono le danze latine e afro-cubane.
“C’è poi chi usa le ore di lezione come terapia antistress, chi semplicemente vuole divertirsi o chi non vuole essere costretto a declinare un invito, magari allettante, durante una festa perché non sa ballare. Ma per la maggior parte il ballo è soprattutto un’occasione per socializzare e fare nuove amicizie”.

 

Ma perché proprio il ballo come strumento principe di rimorchio? Secondo la maggioranza, con il ballo non si può mentire: narcisi o spontanei, intraprendenti o timidi, fisicamente prestanti o meno, con la danza ogni trucco è svelato e si può capire tutto di una persona con una sola occhiata. Secondo altri, invece, musica, ambiente, luci soffuse sono i migliori ingredienti per far abbassare le difese, sciogliere ogni inibizione e predisporre agli incontri più interessanti. Restano quelli per cui l’attrazione è un fatto di “pelle” e fisicità, scatta immediata alla prima occhiata. E cosa meglio del ballo per avvicinare corpi più che anime?

 

 

QUINDI…CARI SINGLE….COSA VOLETE DI PIU’…BALLATE BALLATE!!!!   

E’ DAVVERO IL MODO MIGLIORE PER FARVI CONOSCERE COSI’ COME SIETE, MOSTRANDOVI TUTTO IL VOSTRO SPLENDORE!!!   :-)

 

teatro verdi a Cesena Maggio 8, 2008

Archiviato in: un pò così — crishine @ 2:56 pm

Domenica 27 aprile c’è stata la chiusura del “Teatro Verdi” a Cesena..

Il Teatro Verdi è un teatro a tutti gli effetti, nel quale vengono svolte attività alternative, innanzi tutto…oltre che teatro è un ristorante…favoloso… Dove si mangia tanto ed anche molto bene; é un palcoscenico per numerosi spettacoli di varietà; e la domenica sera si reinventa in veste salsera.

La serata comincia intorno alle ore 20.00, ora nella quale ha inizio il buffet (si passa una volta sola, ma è piu’ che sufficiente per far scoppiare il bottone dei pantaloni)  :-) , dopo aver preso il piatto, ci si reca al proprio tavolo…i tavoli sono posizionati sia in platea che negli spalti..e..quando tutti finiscono di cenare, scatta l’ora della SALSA!

 

Nel giro di 10 minuti i camerieri fanno sparire i tavoli dentro una “botola” e in modo tale da lasciare tutta la platea libera…   Questa diventa una meravigliosa pista da ballo…

“Il Teatro Verdi, nato come teatro giardino, nei primi anni del ‘900 subì un terribile incendio. Una distruzione alla quale seguì l’immediata ricostruzione, che riportò alla luce tutta l’essenza dell’intrattenimento.

Dal 1874 ad oggi la struttura è nata tre volte.
Prima, dopo l’incendio ed oggi.”

 

Finalmente sono state pubblicate le foto della serata conclusiva http://www.salsainteatro.it/ 

Ne ho prese solo un paio..come rappresentative

 

  l’animazione

 

la barista super “abbronzata”

 

   Chiara, un’amica

 

 ”i brutti ceffi”…Cioè..ad inizio serata lo credevo :-) , ma quando si sono esibiti, ho capito che non lo erano…sono degli artisti bravissimi, che ballano hip hop.

 

 Arianna ed Io

 

 Michele ed Io

 

maglietta sudata…tralaltro di Arianna  :-D

 

  il Teatro Verdi

Per l’una di notte la serata è già quasi finita e si puo’ tornare a casa, felici di aver passato una serata “d’autore”.