Salsa love!

con la salsa c’è più gusto

reggaeton Giugno 11, 2008

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Il reggaeton, spesso pronunciato con accento spagnolo reggaetón, è una forma di dance music nata a Porto Rico e a Panamá verso la fine degli anni ottanta e diventata popolare tra i giovani latino-americani all’inizio degli anni novanta, quindi diffusasi tra il pubblico del Nord America, dell’Europa, dell’Asia e dell’Australia durante i primi anni del XXI secolo.

Il reggaeton miscela musica giamaicana con influenze del reggae e del dancehall, con ritmi dell’America Latina come la bomba e la plena, ed a sonorità tipiche della musica hip hop. La musica è combinata inoltre con il rapping in lingua spagnola. Il reggaeton ha avuto il merito di dare ai giovani ispano-americani, a partire da Porto Rico e Panamá, un genere musicale da considerare proprio a tutti gli effetti. Le influenze di questo genere si sono diffuse alle più ampie comunità latino-americane degli Stati Uniti così come al pubblico del Centro e Sud America.

 

Sebbene questo genere subisca le influenze di generi come l’hip hop e la dancehall giamaicana, sarebbe sbagliato definire il reggaeton come la versione “latina” di questi generi; il reggaeton ha un suo specifico beat ed un suo peculiare ritmo, considerando che il Latin rap è semplicemente hip hop registrato da artisti con discendenze latinoamericane. Il ritmo tipico del reggaeton viene individuato con il termine “Dem Bow”, derivato dal titolo di una canzone dancehall giamaicana che rese popolare questo tipo di ritmo nei primi anni ‘90.

 

Le origini del reggaeton rappresentano un ibrido di diversi differenti generi musicali ed influenze derivate da vari paesi caraibici, latino-americani, e dagli Stati Uniti. Il reggaeton tuttavia è fortemente associato a Porto Rico, poiché questo è il paese da dove proviene lo stile musicale maggiormente diffuso e famoso, nonché il paese di provenienza dei maggiori esponenti del genere.

 

 

I testi del reggaeton tendono ad avere influenze più forti nell’hip hop che nella dancehall. Come l’hip hop, il reggaeton è stato causa di una certa polemica, anche se in maniera minore, per via di alcune liriche esplicite e dello svilimento della figura femminile;

 

Ulteriore polemica è causata dal perreo, un ballo con i tratti sessuali espliciti, associato con musica del reggaeton. solitamnete lui sta dietro e lei davanti, entrambi con lo sguardo nella stessa direzione, e quando cmq si cambia spesso è in pose piuttosto osè..
…in eraltà nn ci sono passi specifici, molti movimenti sono stati presi dalla salsa e dal merengue, cmq in linea di massima si tratta di mantenere sempre un contatto col partner perciò in fin dei conti è tutto uno strusciarsi…dipende molto dall’agilità dei ballerini e dai movimenti del bacino…(ma questo è altro…ed è qui che tutto comincia a diventare a luci rosse…a me personalmente..questo tipo di ballo non piace…soprattutto se ballato come se fosse un vero e proprio “atto sessuale”, e ancor di più soprattutto se ballato da chi ha un doppio fine e non lo vede come un semplice gioco…vedendolo dal vivo, diventa quasi disgustoso).

 

 

 

Questo è un esempio di perreo, ad un concerto di Don Omar, invece, per chi volesse approfondire l’argomento su youtube ci sono altri video, ma sono troppo espliciti per essere pubblicati!

 

 

 

 

Invece…..il reggaeton cubano…
L’origine del Reggaeton cubano è segnata da diversi gruppi di Cuba a partire dal 1999. Lo stile venne ripreso dall’America Latina, in particolare da Porto Rico. La prima band nota per il nuovo stile musicale si chiamava SBS, molto amata tra i giovani cubani perché mostrava un nuovo stile originale, un rap con influenze portoricane mischiato alla musica cubana. Successivamente si costituirono altri gruppi famosi in tutto il paese, come Candiman, che con uno stile assolutamente originale riuscì ad entrare nelle top ten. La musica di Candiman aveva un’influenza giamaicana, vista la sua provenienza dalla zona orientale di Cuba (Santiago de Cuba). Dopo il 2000 molti gruppi come El Medico, Tegno Caribe, Triangolo Oscuro, Máxima Alerta, Pandalla X, Concepto, Baby Lore e El Insurrecto, Gente de zona, Eddy K riuscirono a farsi strada tra il grande pubblico. Molti di loro hanno acquistato fama mondiale. Questi gruppi mischiano il reggae con la musica delle loro radici cubane, dando vita al tipico sound del reggae cubano. I testi del reggae dell’America Latina sono caratterizzati da parole di discriminazione e disprezzo, elemento abbastanza comune anche nell’Hip Hop. La maggior parte delle band cubane non riprende invece questo stile, interpretando piuttosto nelle loro canzoni temi come la gioia di vivere cubana, l’amore, il ballo e la festa. Questo è anche ciò che il suo pubblico ama e che nei carnevali, nei party e nelle discoteche accompagna la voglia di far festa. I gruppi cubani creano continuamente nuova musica e lavorano incessantemente per avere il riconoscimento tra il pubblico internazionale.

 

la bachata Giugno 9, 2008

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La bachata è nata a Santo Domingo nei primi decenni del ventesimo secolo (1900-1930), fra la povera gente e negli ambienti della prostituzione, come danza e musica di rifugio, rispetto alle durezze della vita.

 
I testi della bachata erano storie di vita vissuta, spesso a contenuto amoroso e sessuale.
Con l’accompagnamento di maracas e chitarra a tre corde, o di fisarmonica e guiro (è forte la presenza dell’influenza ispanica e francese).

 
La bachata era anche usata per le dichiarazioni ‘pubbliche’ d’amore.
Le movenze del relativo ballo apparivano oscene e volgari: i partners stavano in permanente contatto, con i corpi l’uno contro l’altro, per tutta la durata del brano, tranne rarissime eccezioni;
in tale posizione, la coppia si muoveva dondolando, marcando il quarto battito di ogni battuta musicale con equivoci colpi d’anca.

Nella bachata delle origini non esistevano tante figure: si doveva stare abbracciati, perché proprio quello voleva il ballo, (infatti…tutte le figure che sono state inserite nella bachata sono state prettamente un’invenzione commerciale).
Per questo motivo, la danza era osteggiata dalle autorità.

 

Per diversi decenni, la bachata, snobbata dalle classi dominanti e medio – alte, è riuscita a sopravvivere nelle usanze del popolo basso, che comunque vi percepiva una naturale facilità/possibilità di identificazione. Il ritmo romantico di tale musica e le connesse figure di danza conquistavano inevitabilmente le persone abituate a vivere di stenti e di speranze.

La bachata non sarebbe diventata famosa se non fosse stata scoperta e rilanciata da grandi musicisti ed interpreti. Juan Luis Guerra intuì la dolcezza di questo genere musicale e gli dedicò un album: Bachata Rosa.
Attraverso la sua mirabile maestria applicata a melodie delicatissime, il mondo ha scoperto la bachata.

 

In verità, a partire dagli anni 80, i media dominicani avevano riportato alla luce, in una cornice di positiva rivalutazione, questa tradizione popolare che veniva da lontano.
Ma musica e danza restavano un fenomeno interno. Con J. L. Guerra la bachata fu introdotta nei circuiti internazionali. La bachata, anche negli arrangiamenti e negli adattamenti moderni, più vicini alla nostra sensibilità, ha mantenuto quasi sempre il contenuto amoroso, lungo la duplice direttrice di sesso e sentimento.

 

 

 

(tratto da http://www.salsaverde.it/ )

 

tutti tonificati per l’estate con…..zumba (2) Giugno 1, 2008

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Zumba è il nuovo modo di fare fitness!
Dinamico, emozionante, a ritmo di musica latina.
La lezione, basata su lavoro aerobico, è una combinazione di ritmi veloci e bassi che tonificano il corpo. Tutti i muscoli vengono coinvolti …glutei, gambe, braccia, addome ed anche il più importante muscolo del corpo… il cuore!
Zumba è un mix di movimenti per scolpire il corpo e passi di ballo, semplici da seguire.
Non serve nessuna esperienza di danza per divertirsi con Zumba!

I sensuali ed esplosivi ritmi latini creano un’ atmosfera che rende l’allenamento non una fatica, ma una festa!
Zumba non è efficace solo per il corpo ma anche per la mente.

 

http://www.zumbaitalia.it/index.htm

 

In questo caso,  un po’ zumba “in salsa”

 

 

 

Qui, invece la zumba ballata con un merengue molto veloce.

 

 

 

 

Sarà divertentissimo, non vedo l’ora di provarla…  ;-)

Beh dai….300 kcal all’ora non sono poche..io con la musica che mi piace..sarei capace di non fermarmi piu’..

 

tutti tonificati per l’estate con…..zumba Giugno 1, 2008

Archiviato in: oltre la SALSA C'è DI PIù — crishine @ 3:17 pm
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Eh….si sta avvicinando l’estate e comincia la frenesia di dover assolutamente eliminare quei brutti e antiestetici cuscinetti di ciccetta accumulatasi durante l’inverno…BENE…

 

possiamo allenarci e divertirci allo stesso tempo con:

 

 

Zumba (aerobica al ritmo latino-americano) = 300 kcal/ora

 

La Zumba nasce per caso, quando un istruttore colombiano (il guru del fitness Beto Pérez che lavora a Miami) in procinto di cominciare una lezione s’è accorto di aver dimenticato la musica. Così ha improvvisato, mescolando salsa, merengue e rumba in una lezione di aerobica tradizionale.

Al ritmo sostenuto dei balli sudamericani, molto sincopati e con frequenti variazioni ritmiche, si unisce il lavoro aerobico di resistenza che allena il cuore, tonifica i muscoli, soprattutto di gambe, glutei e addome e modella il punto vita. Con il plus del divertimento.

 

 

 

 

http://www.zumba.com/

 

merengue Maggio 29, 2008

Archiviato in: oltre la SALSA C'è DI PIù — crishine @ 3:27 pm

Il merengue è originario della Repubblica Dominicana ma venne importato, così come succedeva ai cubani con il son , dagli schiavi di provenienza africana. Questi legati alle caviglie a mezzo di catene, non avevano possibilità di grandi movimenti con le gambe.

 

 

E’interessante notere la differenza di evoluzione dei balli a Cuba, in Colombia ecc ecc rispetto al Brasile, dove invece erano legati ai polsi, ed infatti la più tipica ed antica forma di ballo brasiliano è la batucada, simile quasi ad un arte marziale, che si balla appunto soprattutto con piedi e gambe). Iniziarono così a muovere quello che potevano: bacino (soprattutto) e spalle, come forma di espressione liberatoria rispetto alla loro schiavitù. La base metrico/ritmica del ballo era semplice, e riprendeva la cadenza delle marce forzate: un dos, un dos, un dos… Al di la del passo base, le figure venivano per lo più improvvisate, unica regola: la sensualità, che poteva costituire per loro un momento di aggregazione.

 

 

Il movimento fondamentale di tale ballo è denominato “cuban motion: si tratta di un movimento accentuato dei fianchi che accompagna i singoli passi sia del cavaliere che della dama. Il movimento delle gambe è costante per l’intera durata del ballo.

 

 

Per quanto riguarda la coreografia del merengue, ma in genere di tutti i balli caraibici ci sono due scuole di pensiero che seguono indirizzi contrapposti. Ci sono coloro che vogliono mantenere il ballo legato saldamente alle sue origini e ritengono negativo inserire figure prefabbricate che significa irrigidire una danza nata libera. Le figure comportano l’allontanamento dei ballerini: ciò contrasta con la natura stessa del merengue che è un ballo corpo a corpo e, in quanto tale, richiede un contatto permanente e totale dei partners.

 

Ci sono invece coloro i quali ritengono utile l’arricchimento coreografico per non relegare questi balli a rituali folkloristici e/o tribali che finirebbero per smorzare presto l’entusiasmo verso l’ondata musicale latina.

Su un punto sono tutti d’accordo: con figure più o meno condivisibili, più o meno numerose, il merengue è una danza che, in linea di massima si esegue sul posto: la guida del cavaliere è affidata unicamente al corpo. La dama deve sentire sul suo corpo i movimenti del partner e assecondarlo. Le anche sono la parte del corpo più impegnata in questo ballo perchè il motore del merengue è il bacino, vero centro propulsore di tutti i movimenti.

 

 

Talvolta, insieme con il movimento latino dei fianchi, è utilizzato un leggero ondeggiamento contrario. Anche se il ritmo di ballo è simile ad un ritmo di marcia, possono essere utilizzati molti altri ritmi sincopati, più lenti e variati nell’interpretazione della musica. Il merengue è un ballo popolare: i partners dovrebbero concentrarsi uno sull’altra, creando un sentimento di sensualità attraverso movimenti ravvicinati, rotazioni intricate e un sottile gioco in cui ci si stuzzica reciprocamente.

 

 

tratto da www.salsaverde.it/merengue1.htm

 

bachatango Maggio 14, 2008

Archiviato in: oltre la SALSA C'è DI PIù — crishine @ 12:47 pm

Cos’è la Bachatango?

La bachatango è l’ultima novità in fatto di stile di ballo; più precisamente è la fusione di due stili di ballo molto conosciuti.

La Bachata è un ballo passionale, eroticamente carico, spesso giocoso… di origine Dominicana.

Il tango è una disciplina più burrascosa, va ballato con “grintosa dolcezza” . La passionalità è al massimo, i pensieri sono però improvvisi, difficili da interpretare prima che avvengano ma, quando avvengono, sono sicuri e decisi.

 

Due balli con lati simili e diversi, dunque; ma sprattutto le due danze hanno le battute in 4/4, e quindi sono compatibili in figure e sfumature.

Per alcuni snatura il vero significato della Bachata dominicana, quella originale, per altri è solo un’invenzione commerciale per “spillare soldi ” a chi la vuole imparare.

 E’ una scossa divertente che ci voleva nei balli caraibici!

Il portamento è molto simile a quello del tango. Con la musica giusta i passi Tangheri, messi in Bachata, aggiungono quella carica erotica e sensuale che nella Dominicana non avrebbe gran senso. Lo sguardo, i movimenti sincopati, gli stop e le riprese lente-veloci aggiungono un pizzico di sfida e gioco di seduzione; alle donne piace fare gli “ocho” con il bordo interno del piede, le ginocchia strette e la posizione chiusa, per poi passare movimento dell’anca sul quarto tempo… che nell’insieme ha un chè di erotico!

La musica è quella delle bachate classiche (quelle in cui la musica non ha particolari richiami al Tango), di solito non si usano mai né passi né atteggiamenti da Tango, per via del poco spazio a disposizione e della musica che non ispira tali movenze sensuali.

 

Ho reperito due video da youtube nei quali viene mostrato questo modo di ballare; in uno il ballo è di coppia; nell’altro c’è un’insegnante che mostra come seguire il tempo.