Salsa love!

con la salsa c’è più gusto

son cubano Giugno 14, 2008

Archiviato in: alle origini della SALSA — crishine @ 4:19 pm
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Il SON CUBANO è un ritmo nato a Cuba che unisce la tradizione musicale dei colonizzatori spagnoli (chitarra spagnola) ai ritmi degli schiavi africani.

 

Quello più antico, ebbe le sue fondamenta nella zona di Guantanamo, conosciuto come “Son Changui” (dal ritmo veloce e cantato in falsetto), c’è in oltre ”son-pregon (una specie di supplica che i venditori ambulanti cantavano per convicere i passanti a comprare la loro merce) fino ad arrivare alla salsa.,

 

 

Da questa base musicale i cantanti con la armonia delle loro voci sviluppano le varie tematiche, dalle canzoni patriottiche a quelle di tema politico, dai temi romantici fino a quelli umoristici, che hanno come comune denominatore un sabor totalmente caraibico.

 

Il Son come ballo tradizionale, ha cadenza medio / lenta di origine rumbera, ma meno appariscente della stessa, con poca coreografia e mette invece più in risalto le azioni del corpo.

 

 

Il suo tipico passo base orizzontale deriva dalle piantagioni di canna da zucchero, ove gli schiavi di colore, erano costretti a muoversi con piccoli passi laterali, essendo incatenati gli uni agli altri, ed ondeggiavano il corpo per il taglio della canna.

 

Questo è un esempio di SON ballato da un ballerino e coreografo cubano di nome Juan Carlos Pacheco

 

 

 

 

Il Son è un genere che è nato a Cuba, più precisamente nella zona di Santiago, parte orientale e rurale dell’isola, intorno alla fine del 1800 e viene considerato il Padre della Salsa.
Nelle percussioni il son si avvale dei bongós, delle maracas, delle claves e di uno strumento simile ad un mandolino fatto di una cassa di legno al quale si aggiungono delle corde chiamato marímbula, di una chitarra tradizionale che arricchisce la sequenza armonica e del tres (vedi nella categoria “gli stumenti musicali”).

 
 

I primi che ne proposero la diffusione furono soprattutto Arsenio Rodriguez e Benny Morè.

 

Con la Rivoluzione cubana questo ritmo prende forme diverse e s’incomincia ad ascoltare anche Tito Puente, Johnny Pacheco, Celia Cruz, Ismael Rivera ed altri ancora.

 

Arriva in America e poi in Europa.

Solo in seguito, con l’introduzione di accordi avanzati e con lo sviluppo del suo ritmo, prenderà il nome di Salsa.
 

 

marimbula Giugno 14, 2008

Archiviato in: gli strumenti musicali — crishine @ 3:50 pm
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La marimbula è uno strumento antichissimo di origine africana.

 

Nella sua forma originaria consisteva in una tavola o scatola di legno con applicate un numero variabile di striscie di legno o metallo. Queste lamelle suonate pizzicandole producevano il suono che veniva amplificato dalla parte in legno.

 

In Africa ne esistono diverse varianti realizzate con i più disparati materiali, ma quella che interessa a noi è quella introdotta dagli schiavi nell’isola di Cuba.

Questa variante dello strumento veniva realizzata con casse legno utilizzate per il trasporto del pesce. In queste casse veniva realizzato un foro vicino al quale venivano applicate stanghette, che tenevano insieme alcune lamelle metalliche di numero e forma variabile. Il suonatore si sedeva sopra la scatola vuota, che fungeva da cassa di risonanza, e suonava le lamelle colpendole o pizzicandole con le dita.

 

La marimbula, insieme al tres, era tra gli strumenti utilizzati per suonare il SON CUBANO.

 

Attualmente è stato sostituito dal contrabbasso nei conjunto musicali.

 

(tratto da http://www.kriterion.net/)

Ecco una dimostrazione di come la marimbula viene suonata:

 

 

 

Oscar D’Leon Giugno 14, 2008

Archiviato in: artisti e videoclip — crishine @ 2:52 pm
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Come si fa a non notare quello splendido sorriso contagioso che lo contraddistingue da altri;
Lui è Oscar D’Leon, meraviglioso cantautore venezuelano.

La sua voce è melodica e vibrante, è un piacere ascoltare le sue canzoni che sarebbero formidabili anche senza musica.

 

 

Poi, quando pronuncia la ….RrrRRRrrrRR…. mi fa impazzirRRrrrRre..!

 

 

Ho reperito da youtube il video di una canzone che mi piace particolarmente:

 

YO QUISIERA

 

 
 

Oscar D’Leon (Oscar Emilio León Samoza) è nato sonero l’11 luglio del 1943 nel barrio Antimano di Caracas.

Egli riesce a cantare e improvvisare in qualsiasi momento e su qualunque linea melodica con una grande estensione vocale.

Oscar è forse l’artista venezuelano più famoso al mondo.

 

Nel suo paese è un vero idolo anche perché ha dimostrato con la sua straordinaria carriera che anche persone di umilissime origini possono avere successo nella vita.

 

All’inizio della sua carriera, Oscar D’Leon è stato influenzato dai grandi maestri della musica cubana, specialmente dal grande Benny Moré e dall’orchestra Sonora Matancera . Ma grande importanza nella sua formazione musicale hanno ricoperto anche le sonorità impostesi a New York negli anni sessanta, prime fra tutte quelle del grande maestro Eddie Palmieri e degli artisti della Fania.

 

Nel 1978 si presenta per la prima volta a New York sull’onda del successo ottenuto dal disco “El mas grande”, l’album che a tutt’oggi rappresenta uno dei maggiori successi della sua carriera, e grazie a questo, si impose definitivamente lo stile che lo aveva reso famoso in patria.

Oscar D’Leon è considerato uno dei più importanti interpreti della musica afrolatina di sempre: capace di cantare, suonare e ballare allo stesso tempo.

Nonostante lo sviluppo della musica latina abbia attraversato diverse fasi, l’inconfondibile musica di Oscar D’Leon è sempre rimasta sulla breccia conservando un posto speciale nel cuore degli appassionati, grazie ad uno stile e a una personalità ben definite.

Oscar ha suonato e inciso dischi con molte delle grandi stelle che compongono il firmamento musicale salsero e ha partecipato all’album “The Mambo King” il piccolo capolavoro realizzato per celebrare il centesimo LP di Tito Puente.

Nel corso della sua carriera D’Leon ha registrato più di 50 album, raccogliendo una decina di Dischi d’Oro e numerosi premi e riconoscimenti. Ciononostante chi lo conosce bene sa che il “Rey de los Soneros” nonostante qualche acciacco, ha ancora molto da dare alla musica latinoamericana.

 

 Il suo sito internet:

http://www.oscardleon.com/