Il tango è una disciplina più burrascosa, va ballato con “grintosa dolcezza” . La passionalità è al massimo, i pensieri sono però improvvisi, difficili da interpretare prima che avvengano ma, quando avvengono, sono sicuri e decisi.
Due balli con lati simili e diversi, dunque; ma sprattutto le due danze hanno le battute in 4/4, e quindi sono compatibili in figure e sfumature.
Per alcuni snatura il vero significato della Bachata dominicana, quella originale, per altri è solo un’invenzione commerciale per “spillare soldi ” a chi la vuole imparare.
E’ una scossa divertente che ci voleva nei balli caraibici!
Il portamento è molto simile a quello del tango. Con la musica giusta i passi Tangheri, messi in Bachata, aggiungono quella carica erotica e sensuale che nella Dominicana non avrebbe gran senso. Lo sguardo, i movimenti sincopati, gli stop e le riprese lente-veloci aggiungono un pizzico di sfida e gioco di seduzione; alle donne piace fare gli “ocho” con il bordo interno del piede, le ginocchia strette e la posizione chiusa, per poi passare movimento dell’anca sul quarto tempo… che nell’insieme ha un chè di erotico!
La musica è quella delle bachate classiche (quelle in cui la musica non ha particolari richiami al Tango), di solito non si usano mai né passi né atteggiamenti da Tango, per via del poco spazio a disposizione e della musica che non ispira tali movenze sensuali.