Salsa love!

con la salsa c’è più gusto

radio in salsa-streaming Maggio 4, 2008

Archiviato in: notizie utili! — crishine @ 11:45 pm

Per chi volesse ascoltare un pò di buona musica caraibica in streaming, ho trovato alcune radio on line veramente interessanti:

http://www.105.net/sezioni/inradio/radio/index.php?ch=6&radio=105%20Latino&sgnl=wr      questo è il link ad una pagina del sito internet di radio 105, nella quale è possibile ascoltare tutte le piu belle canzoni di salsa, bachata e reaggeton del momento; di ogni canzone compare titolo, nome artista e anno; 

 

http://www.ondatropical.it/     è sito internet italiano, cliccando sulla sezione in alto a destra è possibile ascoltare la musica trasmessa , di ogni canzone vi è annesso il titolo e l’artista;

 

http://www.live365.com/cgi-bin/directory.cgi?genre=latin     é tra tutti il sito più completo, perché include un’ampia scelta tra diverse stazioni radio in streamng; da la possibilità di poter scegliere tra diverse stazioni radio e tra diversi generi; di ogni canzone c’è il titolo e il nome dell’artista;

 

http://www.danzecaraibiche.com/salsa/salsa-radio/salsa-radio.php    in questo caso la radio in straming si apre con l’apertura della pagina; di ogni brano c’è il nome artista, il titolo e il nome dell’album;

 

http://www.latinastereo.com/default.htm    per poter ascoltare la radio è necessario cliccare sulla destra e scegliere il tipo di lettore preferito; non ci sono titoli per brano; 

 

http://www.mambo.it/     anche in questo caso bisogna scegliere il lettore da utilizzare, neanche in questo caso ci sono i titoli dei brani trasmessi;

 

http://www.vinilemania.net/     é una radio italiana; fa parte delle radio che è possibile scegliere dal sito “live365.com”;

 

http://media.enet.cu/radiorebelde     é una radio che trasmette dall’havana; neanche in questo caso ci sono titoli.

 

Spero tanto che la mia selezione delle radio vi sia piaciuta.

Se conscete altre stazioni radio interessanti,  potete propormele tranquillamente, le pubblicherò all’istante. ;-)

  

 

due parole sulla “clave” Maggio 4, 2008

Archiviato in: gli strumenti musicali — crishine @ 5:02 pm
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La salsa come genere musicale, per essere tale, necessita i diversi strumenti musicali a base ritmica provenienti da diverse tradizioni. L’origine viene fatta risalire ai bastoni che servivano nella costruzione delle navi.
Alla base del ritmo musicale della salsa vi è la clave, uno strumento composto da due legnetti (claves) che battuti tra loro generano il tempo che gli altri strumenti dovranno seguire.
Per spiegare meglio questo concetto, ho reperito da internet questo simpatico video, nel quale questo maestro ci spiega cos’è questo strumento e come viene utilizzato, con l’ausilio di due utensili da cucina.
Il video termina poi con un simpatico commento dell’autore. :-)

 

 

SALSA come genere musicale Maggio 4, 2008

Archiviato in: cos'è la SALSA — crishine @ 4:01 pm

Con il termine salsa vengono denominati vari ritmi, in gran parte caraibici, popolari in molte nazioni latinoamericane.
Non è chiaro chi e perché abbia dato questo nome a tale genere musicale; ma esso risulta in ogni caso appropriato, in quanto si riferisce, per l’appunto, alla “mescolanza” di ritmi e sonorità musicali.

La salsa incorpora vari stili e varianti; il termine può essere utilizzato per descrivere quasi tutti i generi musicali di derivazione cubana più popolari (come chachacha e mambo). Uno stile particolare fu sviluppato da gruppi di immigrati cubani e portoricani dell’area di New York City alla metà degli anni settanta, con derivazioni stilistiche come la salsa romantica degli anni ottanta.
Le radici della salsa si possono ritrovare negli antenati africani che furono portati nei caraibi come schiavi dagli spagnoli. In Africa, è molto comune vedere persone che fanno musica suonando strumenti come la conga e la pandereta, strumenti comunemente usati nella salsa, creando una musica simile alla salsa.

Il più diretto antenato della salsa è il son montuno di Cuba, che è una combinazione di influenze europee e africane.

La crescita della salsa moderna, comunque, si dice sia iniziata nelle strade di New York alla fine degli anni 1960.

Da New York, la salsa si espanse a Cuba, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Colombia, Messico, Venezuela e altri paesi latinoamericani. Cantanti come Tito Puente e Celia Cruz divennero nomi familiari, non solo tra i latini del nordamerica ma in tutti i caraibi.

Gli anni ottanta furono un’epoca di diversificazione, mentre la salsa popolare si sviluppò nella dolce e tenera salsa romantica, con testi inneggianti all’amore e al romanticismo, e nella sua cugina più esplicita, la salsa erotica. Noches Calientes’ di José Alberto (1984) è considerato l’inizio di quest’epoca che fu presto dominata da star portoricane.

La salsa durante gli anni ottanta si espanse inoltre in Messico, Argentina, Perù, Europa e Giappone; in quest’ultimo paese, in particolare, fu resa popolare della famosa Orquesta del Sol.

Sviluppatasi dalla salsa cubana, la timba naque su ritmi songo e fu inventata da gruppi come Los Van Van e NG La Banda. Per l’inizio degli anni novanta, questo tipo di salsa originaria di Cuba divenne nota come timba ed ebbe successo in tutto il mondo.

La salsa ha fatto segnare una crescita costante e ora domina le radio di molti paesi dell’America Latina. Inoltre, molti artisti latini, come Marc Anthony, e Gloria Estefan, hanno avuto successo come crossover, entrando nel mercato pop angloamericano con hit dal gusto latino, solitamente cantati in inglese.

(tratto da www.wikipedia.org)

 

SALSA come ballo Maggio 4, 2008

Archiviato in: cos'è la SALSA — crishine @ 3:15 pm

La salsa è il ballo di coppia danzato sulle note dell’omonimo genere musicale, ed ha movimenti e regole codificate. Esistono varie scuole, stili e tecniche diverse; tuttavia le principali sono la salsa cubana e la salsa portoricana, le quali a loro volta possono dividersi in altre sottocategorie (come la NY Style).  

Uno degli elementi chiave di questo ballo è la pausa (chiamata anche battuta, sospensione o stop) sul quarto tempo del ritmo: durante l’esecuzione dei passi, per ogni tre “step” ballati ce n’è uno non ballato.

Pur esistendo sequenze di movimenti predefinite, chiamate figure o coreografie, la concatenazione di queste l’una all’altra è basata sull’improvvisazione; sta quindi alla fantasia dei ballerini costuire i vari passi di danza durante tutto l’arco del brano.

La posizione di partenza del ballo è un abbraccio frontale in cui l’uomo posa la sua mano destra dietro la schiena della propria ballerina, e con la mano sinistra le tiene la mano. Tale posizione è detta di coppia chiusa. Ma in genere viene abbandonata quasi subito, durante la danza, per lasciare spazio alla posizione di coppia aperta, che è il vero punto di partenza per le varie figure.

Questo ballo sottostà alla convenzione (comune anche ad altri balli) che vuole che l’uomo guidi e la donna segua. In buona sostanza l’uomo, mediante il linguaggio corporeo, comunica alla donna i vari spostamenti, giostrando opportunamente le varie pressioni con la mano destra sulla schiena della donna, o alzando e abbassando le braccia, e imprimendo movimenti di rotazione.

(tratto da www.wikipedia.org)